CASSACOLF, ecco tutte le nuove prestazioni in vigore dal 1° luglio: datori non autosufficienti, maternità, Covid

Dal 1 Luglio 2021 sono entrate in vigore le nuove disposizioni del regolamento di Cassacolf che estendono le prestazioni già esistenti per i datori di lavoro e per le lavoratrici e i lavoratori domestici a seguito della firma del nuovo contratto di lavoro, sottoscritto a settembre 2020.

In particolare, Cassacolf rimborserà, in caso di non autosufficienza permanente e certificata del datore di lavoro, fino a 300 euro al mese per un massimo di 12 mesi consecutivi, per un totale di 3600 euro. Si tratta di un intervento importante per quelle famiglie che, improvvisamente, si trovano a fare i conti, anche dal punto di vista economico, con una condizione permanente di non autosufficienza.

Nel nuovo regolamento, inoltre, Cassacolf ha introdotto, in caso di maternità del titolare assistente familiare, un nuovo contributo di 300 euro, una tantum, per ogni lavoratore assunto in sostituzione.

In entrambi i casi il richiedente dovrà vantare almeno 1 anno di contribuzione continuativa alla Cassa.

Cassacolf infine ha prorogato le prestazioni Covid per colf, badanti e baby sitter. Ecco cosa prevede il pacchetto per chi risulta positivo: indennità giornaliera da 100 euro per un massimo di 50 giorni l’anno in caso di ricovero in strutture ospedaliere; indennità giornaliera da 30 euro per un massimo di 10 giorni l’anno in caso di isolamento domiciliare a prescindere dal ricovero ospedaliero a seguito di positività al Covid-19; indennità giornaliera per i figli a carico, da 40 euro, per un massimo di 14 giorni; rimborsi fino a 200 euro per l’acquisto di materiale sanitario e fino a 100 euro per visite domiciliari di personale medico o infermieristico. Previsti, infine, aiuti economici anche in caso di quarantena o isolamento domiciliare per sospetto Covid-19 (indennità giornaliera da 40 euro per un massimo di 14 giorni l’anno) e una serie di prestazioni a sostegno della genitorialità, con un rimborso fino a 200 euro per i figli minori a carico e/o conviventi.

“Si tratta” – ha dichiarato il Segretario nazionale di AIF, Damiano Bettoni – “di un importante incremento della rete di sostegno e di tutela delle famiglie che si trovano a dover fronteggiare la crisi derivante dalla pandemia. AIF si associa a quanti chiedono una più forte attenzione anche del Governo di fronte alle necessità crescenti del mondo datoriale e del lavoro domestico.” 

 

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